Vicoli&Sapori è lieta di presentarvi l'iniziativa "Accoglienza Ottobrina" : 7 menu dedicati al mese di Ottobre, nei 7 ristoranti aderenti all'associazione.

Tutte le Domeniche del mese di Ottobre ognuno dei 7 chef preparerà un menù speciale utilizzando materie prime locali e di stagione, ogni ristorante pronto ad accogliervi con la consueta professionalità per farvi provare una piacevole esperienza culinaria. 

 

Per info e prenotazioni potete contattare direttamente il ristorante scelto, ogni menu al costo di euro 30 a persona (bevande escluse).

Scopri i menu cliccando su: Menu proposti

 

 

Accoglienza Ottobrina

Tutte le domeniche di ottobre, torna protagonista la Salsiccia Tradizionale di Palazzolo Acreide nei ristoranti dell’associazione Vicoli&Sapori

 

 

ACREIDE 06/10/2021 - Sarà la Salsiccia tradizionale di Palazzolo Acreide la grande protagonista a tavola della seconda edizione di “Accoglienza Ottobrina”, un ciclo di appuntamenti che animeranno tutte le domeniche del mese di ottobre. Nei sette ristoranti del circuito Vicoli&Sapori sarà proposto un menu, diverso per ogni locale, in cui troverà un posto di tutto rispetto la Salsiccia, Presidio Slow Food.

Ogni menu consta di quattro portate (un antipasto, un primo, un secondo ed un dolce) e spetterà al singolo chef proporre la Salsiccia secondo la propria filosofia di cucina all’interno dei piatti ideati per Accoglienza Ottobrina: si potrà così scegliere tra la Costata ripiena con Salsiccia e uovo di quaglia a La Trattoria del Gallo, il Medaglione di Salsiccia con porcini e patate schiacciate allo Scrigno dei Sapori oppure Gli gnocchi, cavolo vecchio e salsiccia al ristorante Andrea, per non parlare dei Ravioli di ricotta con crema di fave secche e salsiccia al ristorante Settecento e i Ravioli di zucca in salsa di funghi e salsiccia alla Taverna di Bacco, o ancora il Sottopetto croccante di suino nero con sanapo saltato con tocchetti di salsiccia a La Corte di Eolo e la Salsiccia di Palazzolo Acreide sfumata al vino bianco su patatine speziate ai fiori di finocchietto selvatico ibleo all’agriturismo Giannavì!

La Salsiccia tradizionale di Palazzolo Acreide, lo ricordiamo, viene prodotta da 2666 anni con la carne del suino nero ibleo, da quando cioè fu edificata l’antica Akrai dai corinzi siracusani. In realtà vi sono resti fossili e fonti scritte che testimoniano la presenza di questo animale fin dal periodo della denominazione greca (VII-VI secolo a. C.), animale che veniva chiamato u niuru e ciò per la sua cotenna ricoperta di setole nere. Il Suino Nero viene oggi allevato allo stato brado o semibrado o stabulare, in un ambiente dove il microclima è asciutto e ventilato. I foraggi, i mangimi, i pascoli erbosi, carrube, ghiande, imprimono alla carne suina un gusto ed una tenerezza unica. Nella preparazione della salsiccia svolgono un ruolo importante anche altri ingredienti come il peperoncino rosso, il finocchietto selvatico seccato all’aperto ed il vino rosso del Val di Noto. Infine, ben nove tagli di carne di suino nero entrano in gioco per questa competizione che ha come obiettivo finale una qualità assoluta.

Grazie a questo ciclo di appuntamenti nei ristoranti dell’associazione Vicoli&Sapori si vuole da un lato promuovere tra i consumatori la bontà e le peculiarità di questo prodotto Presidio Slow Food e dall’altro rinsaldare e rilanciare il lavoro sinergico che da tempo vede impegnati i soci, siano essi allevatori, macellai che ristoratori, aderenti al Presidio (che tra un mese compie cinque anni di vita) e che fanno parte dell’Associazione Salsiccia di Palazzolo Acreide.

 

Costo del menu € 30,00 a persona (escluse bevande)

 

Ufficio Stampa

Gianna Bozzali

 

 

 

 

 

 

PALAZZOLO ACREIDE 15-07-2021 - Anche quest’anno Vicoli&Sapori torna tra la sua gente e, ancora una volta, lo fa con una short edition. La pandemia da Covid 19 ha fatto sentire i suoi effetti anche in questo 2021 ma nonostante tutto il desiderio di stare insieme e condividere la buona cucina sotto l’aria frizzantina dell’estate a Palazzolo Acreide è forte.

La ripartenza per i sette ristoratori dell’associazione non può che non essere dalle proprie radici, da quel seme che ha generato un gruppo talmente coeso che, a sei anni della prima edizione dell’omonima manifestazione, continua ad avere tanta voglia di mettersi in gioco, emozionandosi dinanzi alla bellezza del suo borgo.

È il seme dell’amicizia, della condivisione di tanti piccoli e grandi valori. Vicoli&Sapori riparte dalla sua vera essenza, da quell’essere unici nella diversità e la racconterà in un’edizione short con una cena in programma il prossimo 28 luglio nella splendida location di Tenuta San Marco (Noto).

“Ripartiamo da noi – commenta il presidente dell’associazione, Paolo Didomenico – da quel seme di amicizia che ha generato un gruppo affiatato e che nonostante gli anni e le difficoltà vissute dal mondo della ristorazione a causa della pandemia continua a mettere tanta passione in ciò che fa. Anche quest’anno, abbiamo pensato ad una edizione short in attesa di poter riproporre l’evento a cui tanti sono affezionati, tra i vicoli di Palazzolo Acreide. Durante la serata del 28 luglio, vi racconteremo un po’ di noi e lo faremo attraverso i nostri piatti. Ma non solo. Ricorderemo insieme un carissimo amico di Vicoli&Sapori ossia il maestro Pippo Pirruccio, scomparso di recente. Lo faremo con alcuni rappresentanti dell’associazione Duciezio di cui il maestro Pirruccio faceva parte e saranno proprio loro a firmare il dolce della serata”.

 

 

Il menu della serata

Sette portate tante quanti sono i ristoratori dell’associazione saranno proposte nel corso della cena in abbinamento ai vini delle cantine del territorio.

 

Benvenuto

Con i salumi dell’azienda agricola Musso

Antipasti

Vitello ibleo affumicato alla “niebbita” con grattugiata di caciocavallo

Roast beef su Russello e cipolla di Giarratana

Arancino di agnello e zucchine senza riso su fonduta di Ragusano

Primi

Chicchi di riso con perle dei Monti Iblei e diamanti di mare

Matrimonio d’estate

Secondo

Salsiccia 3.0

Dolce

A cura dell’Associazione Duciezio in onore di Pippo Pirruccio

 

 

Cantine: Bagliesi – Marabino – Curto – Caruso&Minini

Olio extravergine d’oliva: Frantoio Ruta

Acque: Panna e S. Pellegrino | Distillati: Distilleria Monterbe

Partner: Nigro catering | Costo a persona € 60,00 (vini inclusi)

(Prenotazione necessaria chiamando al numero 320.8779999)

 

L’associazione

Sette ristoranti insieme per una scommessa, quella di contribuire a valorizzare l’offerta gastronomica del proprio territorio, promuovendo la ristorazione a Palazzolo Acreide. È l’Associazione di Ristoratori “Vicoli&Sapori” nata nel gennaio 2017 nella cittadina patrimonio Unesco. A farne parte sono: Lo Scrigno dei Sapori, La Corte di Eolo, La Taverna di Bacco, Andrea, Ristorante Settecento, Agriturismo Giannavì e Trattoria del Gallo. Un gruppo ben saldo con tanta voglia di fare rete al fine di far crescere l’immagine di Palazzolo Acreide nel mondo puntando su una gastronomica ricca, legata alle tradizioni, al territorio e alla stagionalità: dal tartufo alla salsiccia tradizionale, dai formaggi alle carni, dagli oli alle verdure spontanee. Molte le eccellenze che i gourmet possono degustare nei vari ristoranti aderenti all’associazione, che vuole essere una fucina di idee e luogo di confronto e crescita, in un continuo dialogo fra i soci fondatori e le istituzioni presenti in città, dalle amministrazioni alle scuole, alle associazioni impegnate nella tutela e promozione di prodotti d’eccellenza.

                                                                                            

Ufficio stampa

Gianna Bozzali

 

Bellezze artistiche e cucina di alto livello: l'esempio di Palazzolo Acreide nel siracusano

di Roberto Chifari

Sette ristoratori, sette amici e un obiettivo comune: valorizzare Palazzolo Acreide raccontandosi attraverso la cucina.

Patrimonio dell'umanità, insieme a tutta la Val di Noto dal 2002, Palazzolo Acreide, cittadina della provincia di Siracusa di origini greche incastonata nei monti iblei, non solo può vantare di far parte anche dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”, ma di avere una ristorazione di eccellenza. Siamo nel profondo sud siciliano. Quella Sicilia più autentica e ricercata, sinonimo di bellezza e di un turismo fuori dagli schemi comuni: qui non troverete orde di turisti. Chi viene a Palazzolo è consapevole della destinazione di viaggio, sa cosa cerca e sa che così tanta bellezza non può essere sfregiata. Ecco perché venire a Palazzolo Acreide è un atto di amore verso questo angolo di Sicilia. A dire il vero, siamo ad un'ora di auto dall'aeroporto di Catania, a pochi chilometri da Noto e Siracusa. Siamo vicini al mare, ma nello stesso tempo siamo nell'entroterra ibleo. Spostandoci appena di qualche chilometro si raggiunge l’area archeologica di Palazzolo Acreide che custodisce i resti dell’antica Akrai fondata dai Greci. Al suo interno si trova il teatro greco e le latomie dell’Intagliata e dell’Intagliatella, usate come cave di pietra per la costruzione di Akrai. Ecco perché davanti a tanta bellezza è importante riuscire a far da traino con un'offerta gastronomica di prima qualità. Ecco perché un'associazione come "Vicoli e Sapori", da sola fa da traino per tutto il territorio. "È stata una scommessa personale - racconta Massimo Iacono della Taverna di Bacco - Un luogo dove accogliere la gente e farla stare bene. L'associazione è formata da una squadra di ristoratori che prima di tutto sono amici e gran lavoratori. Siamo persone umili che amano il proprio paese e per questo territorio stiamo cercando di fare qualcosa di utile. Qui non c'è invidia o concorrenza sleale. Si cresce tutti insieme, cerchiamo di migliorarci ogni giorno. Lavoriamo in sinergia per crescere tutti insieme".

Continua a leggere l'articolo su cronachedigusto.it/esempio-di-palazzolo-acreide-nel-siracusano

Sfogliando il Corriere della Sera si può leggere un bell'articolo dedicato alla nostra manifestazione enogastronomica "Vicoli&Sapori" giunta alla V edizione.

"I ristoratori, amici tra di loro, si sono uniti puntando sulla migliore tradizione culinaria per valorizzare il Borgo più bello d'Italia..." sottolinea il giornalista Roberto Chifari  che ha centrato in pieno la mission della nostra manifestazione.

PALAZZOLO ACREIDE. Per il quinto anno consecutivo torna Vicoli&Sapori in programma il 24 luglio a Palazzolo Acreide. Sette ristoratori realizzeranno piatti che raccontano il loro territorio, fedeli alla tradizione.
Questa edizione, patrocinata dall’amministrazione comunale, vedrà l’evento in una formula diversa per adattarsi alle restrizioni imposte dalle norme anti covid al fine di garantire ai partecipanti un’esperienza gastronomica da vivere in piena sicurezza.

La passeggiata tra i vicoli del quartiere dell’Orologio o del quartiere medievale di San Paolo, sarà sostituita da una cena/evento al Museo delle Tradizioni Nobiliari.

“Quest’anno per ovvi motivi ci è stato impossibile organizzare la due giorni così come tanti la conoscono – dichiara Paolo Didomenico, presidente di Vicoli&Sapori- ma il desiderio di incontrare la gente che ci stima e crede in quello che facciamo era forte. Così abbiamo pensato ad un evento più semplice ma non per questo meno interessante: un’occasione per stare insieme, confrontarsi in una location straordinaria che pochi conoscono. È da qui che riparte il viaggio a cinque sensi di Vicoli&Sapori, in uno dei Borghi più belli d’Italia”.

Continua a leggere l'articolo di su orogastronomico.it/palazzolo-acreide-vicolisapori-short-edition

Un'intera pagina dedicata alla nostra manifestazione enogastronomica "Vicoli&Sapori" giunta alla V edizione.

Una formula rivisitata (una Short Edition) per continuare il viaggio a cinque sensi in uno de I Borghi Più Belli D'Italia,

"l'occasione giusta per conoscere le peculiarità della nostra terra" (Il Presidente Di Domenico)

Venerdì 24 Luglio ore 20:00 - UNICA DATA!!! - 

Centro Espositivo Museale delle Tradizioni Nobiliari Via Roma n. 231 96010 Palazzolo Acreide (SR), Italia.

PALAZZOLO ACREIDE - Una sera al museo con sette chef. Potrebbe essere il titolo di un nuovo film, ma è semplicemente la sintesi di ciò che accadrà il prossimo 24 luglio a Palazzolo Acreide. Da quattro anni il mese di luglio è collegato all’evento Vicoli&Sapori dove i sette ristoratori dell’omonima associazione raccontano il proprio territorio attraverso la cucina. Fedeli alla tradizione e sempre con il patrocinio dell’amministrazione comunale, si è deciso quest’anno di proporre l’evento in una formula diversa per adattarsi alle restrizioni imposte dalle norme di contenimento in materia di contrasto all'emergenza sanitaria al fine di garantire ai partecipanti un’esperienza gastronomica da vivere in piena sicurezza. Non più dunque una passeggiata tra i vicoli del quartiere dell’Orologio o del quartiere medievale di San Paolo nel fine settimana di luglio, bensì una cena/evento al Museo delle Tradizioni Nobiliari. “Quest’anno per ovvi motivi ci è stato impossibile organizzare la due giorni così come tanti la conoscono – dichiara Paolo Didomenico, presidente di Vicoli&Sapori- ma il desiderio di incontrare la gente che ci stima e crede in quello che facciamo era forte. Così abbiamo pensato ad un evento più semplice ma non per questo meno interessante: un’occasione per stare insieme, confrontarsi in una location straordinaria che pochi conoscono. È da qui che riparte il viaggio a cinque sensi di Vicoli&Sapori, in uno dei Borghi più belli d’Italia”. “Il comune di Palazzolo Acreide ha voluto patrocinare ancora una volta l’evento anche in versione short, dopo il grande successo raccolto in questi anni e dopo la partecipazione alle fiere internazionali e il Salone del Gusto – aggiunge Maurizio Aiello, assessore al turismo- perché restiamo convinti del fatto che il patrimonio enogastronomico sia parte essenziale del paesaggio, in quanto ne racconta le tradizioni. Cibo ed agroalimentare devono essere parte integrante dell’offerta culturale di Palazzolo Acreide e della sua immagine nel mondo”.

La location

Il Museo delle Tradizioni Nobiliari sorge nel quartiere San Paolo. In realtà si tratta del Palazzo Rizzarelli-Spadaro, una dimora nobiliare barocca del’700, che ancora riporta i segni dei danneggiamenti subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Sul finire del secolo scorso, ne diventò proprietaria la nobildonna piemontese Augusta Zabert Colombo la quale decise di trasformarlo in una wunderkammer dei ricordi, esponendo abiti, foto ed oggetti vari che raccontano la storia di cinque generazioni della propria famiglia: nacque così il Museo delle Tradizioni Nobiliari. Il progetto di recupero ha seguito i canoni dell'architettura moderna cercando di conservare le uniche parti che si sono salvate dai bombardamenti, ossia un balcone barocco e dei piccoli bassorilievi: sul suo prospetto, una cicatrice architettonica lega a mo’ di virgola il passato al futuro, lasciando che la storia continui il suo corso.

Il perché della location

Questo palazzo dalla curiosa bicromia rispecchia il messaggio che l’associazione Vicoli&Sapori vuole trasmettere in questa sua “short edition”. L’emergenza Covid ha segnato una spaccatura con il passato, rimettendo tutto in discussione. È accaduto in ogni settore della vita produttiva oltre che sociale. Anche il mondo della ristorazione ha dovuto fare i conti con la nuova realtà, rimodulando le proprie proposte ed organizzando diversamente la vita in cucina e in sala. La tradizione e la sperimentazione si confronteranno ancora una volta ma per guardare con occhi diversi la cucina iblea del futuro.